ACQUA

01

Scarichi industriali

Nella disciplina originaria tutti gli scarichi sono stati disciplinati in funzione del perseguimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici, per cui è previsto che debbano rispettare i valori limite di scarico.
L'immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo o in fognatura indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione è definito come scarico ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. In tal modo la disciplina degli scarichi idrici presuppone l'obbligo dell'autorizzazione prima della loro attivazione ed il rispetto delle prescrizioni ivi contenute. Gli scarichi provenienti dalle lavorazioni industriali, nella maggior parte dei casi, contengono sostanze inquinanti. Il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. fissa i limiti di concentrazione di inquinanti ammissibili, al fine di salvaguardare l'ambiente e la qualità delle acque di falda e superficiali.
Il superamento dei limiti di legge può intervenire anche nei cicli produttivi già autorizzati agli scarichi idrici o già dotati di depuratore.
I controlli analitici vengono eseguiti secondo la cadenza stabilita dalla determina comunale, che può essere annuale, semestrale o trimestrale a seconda dei casi. In questo specifico caso i parametri analitici vengono determinati in base alle specifiche della determina comunale e le evidenze analitiche devono essere conformi a quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 di cui all'allegato 5 tabella 3

I servizi offerti dal nostro studio
Aiutiamo le aziende ad individuare la causa del mancato rispetto del limite proponendo gli interventi che consentano di conseguire, al minor costo possibile, l'obiettivo di adeguamento ai limiti tabellari imposti e di miglioramento dell'efficienza dell'impianto di trattamento. Gli interventi possono essere sia di tipo tecnico (sostituzione parti impianto, manutenzione, adeguamento) che gestionale (accorgimenti su utilizzo di materie prime, tempo o frequenza di lavorazione, etc).

I servizi nello specifico:
  • predisposizione della pratica per l'autorizzazione agli scarichi di nuovi impianti, di stabilimenti che hanno cambiato ubicato o hanno modificato il loro ciclo produttivo;
  • campionamento ed analisi delle acque di scarico e loro tipologia secondo le prescrizioni date dagli Enti di controllo ed ispezione;
  • verifica dei parametri prescritti con la rispondenza delle prescrizioni di legge;
  • studio delle eventuali anomalie degli inquinanti presenti nello scarico e predisposizione delle attività di risoluzione e contenimento degli effetti;
  • analisi delle situazioni critiche e proposta di eventuali soluzioni impiantistiche per la depurazione delle acque di scarico.

Compila il seguente form per ottenere maggiori informazioni